Massetto per parquet

Massetto per Parquet: posa pavimento in legno, anche riscaldamento a pavimento

Si tratta di un impasto di cemento Portland 325R, sabbia di fiume con granulometria 0,4-0,7 mm ed acqua, dosato con circa tre quintali di cemento per metro cubo. Tale composto va gettato su fondi, vespai e solai direttamente o dopo l’interposizione di materiali isolanti o guaine impermeabilizzanti.

Per la posa incollata del pavimento di legno, il massetto deve prevedere le seguenti caratteristiche:

a) Spessore: lo spessore del massetto deve essere uniforme e sufficiente per garantire rigidità agli sforzi di taglio generati dai normali movimenti di dilatazione e ritiro del legno.

– massetto cementizio: cm 4-6
– massetto anidrite: cm 3-5

Valori inferiori a quelli minimi sopraccitati, non danno adeguata sicurezza per trattenere eventuali sollevamenti. Valori maggiori richiedono tempi di essiccazione più lunghi.


b)    Rigidità: il massetto deve essere sufficientemente rigido da sopportare, senza deformazioni, i carichi statici e dinamici previsti sulla pavimentazione.

c)    Durezza superficiale: graffiando con forza la superficie del massetto con un chiodo d’acciaio, non si devono formare incisioni profonde ne sgretolamenti o polvere.

d)    Stagionatura: prima della posa del parquet, il posatore dovrà sempre accertarsi sulla eventuale presenza di umidità eccessiva del massetto, verificandolo sia sulla sua superficie che in profondità. Il massetto va posto   in opera sempre su uno schermo al vapore (piani alti) oppure su una barriera al vapore (al piano terra) che lo isolino da tutto ciò che sta sotto.

I tempi di essiccazione dei vari materiali impiegati per la costruzione del massetto sono diversi in relazione alla loro composizione, al loro spessore e alle condizioni climatiche ambientali.
In linea generale si ricorda che il tempo di essiccazione di un massetto cementi zio è di circa 10 giorni per ogni centimetro di spessore in un periodo secco e di 15 giorni in un periodo umido. 

e)    Contenuto di umiditàla misurazione del contenuto di umidità dei massetti, si esegue con strumenti elettrici a lettura digitale oppure con apparecchi al carburo:

–     gli igrometri elettrici non sono utilizzabili per una verifica assolutamente precisa dell’umidità dei massetti, ma solo come indicatori di massima;

–     gli igrometri a carburo determinano direttamente per reazione chimica il contenuto di umidità presente nel massetto. La prova, in questo caso, è la più attendibile e legalmente riconosciuta. AI momento della misurazione è opportuno verificare la presenza di schermo o di barriera al vapore sotto il massetto;

–     lo schermo al vapore ha la funzione di limitare il passaggio del vapore acqueo ed è rappresentato da un foglio di polietilene di spessore minimo di mm 0,15;

–     la barriera al vapore ha la funzione di impedire il passaggio del vapore acqueo ed è rappresentata da una guaina bituminosa con spessore di 3/4 mm.
f)    Livello e quota: prima del getto del massetto, è necessario conoscere che tipo e che spessore di parquet verrà posto in opera, allo scopo di poter fissare con precisione il livello, in relazione a quello degli altri pavimenti.

g)    Finitura superficiale: la finitura superficiale del massetto deve essere sufficientemente liscia, planare e senza ondulazioni ma anche leggermente ruvida e assorbente per permettere l’aggrappaggio della colla.

h)   Pulizia: la superficie deve essere esente da polvere, calcinacci, resti di malta o gesso ed ogni altra sostanza che sia incompatibile con le capacità adesive del collante impiegato.

IMPORTANTE

Il tradizionale e più accanito nemico del pavimento di legno è l’umidità. Non è assolutamente pensabile posare un parquet su sottofondi umidi o soggetti a ritorni di umidità. Il legno dimensionalmente più stabile, l‘adesivo più tenace, nulla possono contro la forza di movimento del legno causata dall‘umidità. 

Approfondimenti:

– Massetto per riscaldamento a pavimento