Parquet e Resistenza al Fuoco: Normative e Sicurezza

Parquet e resistenza al fuoco: normative e soluzioni di sicurezza

Quando si utilizza l’espressione resistente al fuoco facendo riferimento a un pavimento in parquet, non significa che i suoi listelli siano ignifughi cioè incombustibili, infatti, il legno non può reagire alle fiamme al pari della pietra o della ceramica. Tuttavia, questo parquet brucerà ma in maniera controllata e ridotta. È possibile ottenere questo risultato attraverso specifici trattamenti. Un parquet resistente al fuoco è quello che è stato trattato per rallentare la propagazione delle fiamme e dei fumi in caso di incendio.

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Come rendere il parquet resistente al fuoco

La resistenza al fuoco della superficie in parquet si ottiene attraverso trattamenti chimici, come la verniciatura, oppure con tecniche di lavorazione del legno che lo rendono più difficile in quanto ne limitano la combustione. Il processo più diffuso si chiama Yakisugi ma è molto utilizzato anche l’impregnazione e ammollo a pressione.

La verniciatura del parquet

In commercio sono disponibili parquet già trattati oppure è possibile intervenire in un secondo momento applicando sui listelli di legno uno strato di specifica vernice ignifuga. In questo modo, si crea uno strato protettivo che funge da barriera rallentando l’innesco e la propagazione delle fiamme. Le vernici ignifughe sono bicomponenti, ossia a base di resina poliuretanica di origine bioderivata contenenti per circa il 71% ingredienti naturali e minerali e per la restante parte, carbonio. Il mix della base di resina con gli altri elementi catalizzatori genera una reazione chimica che porta all’indurimento della vernice, rendendola estremamente resistente.
Ecco spiegato lo scudo protettivo con cui si riveste il parquet.

Tecnica Yakisugi per proteggere il parquet dal fuoco

Parquet in Bamboo carbonizzato tecnica YakisugiSi tratta di un’antica tecnica giapponese che consiste nell’effettuare la carbonizzazione controllata dei listelli in legno. Il risultato di questo processo conferisce al legno, oltre a una maggiore resistenza alle fiamme, un aspetto unico e stilisticamente molto apprezzato. Inoltre, il trattamento Yakisugi rafforza la superficie rendendola meglio resistente agli agenti atmosferici e inattaccabile dagli insetti. Questo tipo di intervento viene eseguito prevalentemente per il parquet da esterni (pavimentazioni e facciate), tuttavia, può essere applicato anche per trattare il parquet negli ambienti interni.

Impregnazione e ammollo a pressione del parquet

Una terza opzione è costituita da questa tecnica detta di impregnazione e ammollo a pressione. La resistenza al fuoco del legno può essere migliorata in modo significativo dopo questo intervento. L’impregnazione chimica consiste nella penetrazione in profondità dei composti ritardanti di fiamma che attraversano quindi le fibre del legno. Questo metodo altera le proprietà di combustione del materiale, riducendone l’infiammabilità e rallentando la propagazione delle fiamme.

Classificazione dei parquet in base alla resistenza al fuoco

Per catalogare le superfici in base al loro livello di resistenza al fuoco, il riferimento è dato dalle euroclassi di reazione al fuoco, indicate con le lettere da A1 a F dove le peculiarità migliori sono quelle più vicine ad A1. Nella fattispecie, per le superfici rivestite in legno, le classi più comuni sono Bfl-s1 e Cfl-s1. Entrambe indicano una buona reazione al fuoco (dove B è migliore di C), un basso livello di propagazione delle fiamme (fl) e una contenuta produzione di fumo (s1).

Parquet resistente al fuoco: cosa prevede la normativa UE

La norma europea che classifica la reazione al fuoco dei prodotti da costruzione, pertanto pavimenti in parquet inclusi, è la n. EN 13501-1 che è stata recentemente integrata dal Regolamento UE 2024/1681. In sostanza, l’insieme delle linee guida qui descritte forniscono il quadro completo delle caratteristiche tecniche che deve possedere un pavimento in legno per essere funzionale e sicuro, oltre che bello.
I requisiti di resistenza al fuoco variano in base alla destinazione d’uso, cioè a seconda se l’ambiente in cui il parquet viene installato è un ufficio pubblico, una struttura sanitaria oppure un contesto residenziale privato. Il livello di conformità alle normative viene verificato tramite specifici test eseguiti sul materiale da parte di enti terzi. In caso di buon fine, si ottiene la marcatura CE. I nostri parquet vantano un alto range di resistenza alle fiamme e sono tutti certificati CE.

Guida ai parquet più resistenti al fuoco

Parquet in Teak resistente al fuocoIn linea generale, sono i legni esotici che posseggono una maggiore resistenza alle fiamme. Tra questi, spiccano i legni più duri come l’Ipè, il Teak e l’Iroko. Ma il must have sotto questo punto di vista è costituito dal parquet in bamboo. Infatti, il bamboo, grazie al suo trattamento speciale, è in grado di assicurare una resistenza maggiore in caso di incendio rispetto ai parquet tradizionali. L’Ipè presenta un’alta densità e per questa ragione, quindi anche per la resistenza ad usura e calpestio, è ampiamente utilizzato anche per decking in outdoor. Per quanto riguarda la resistenza al fuoco, nella sua versione naturale questo tipo di legno generalmente si colloca in classi di reazione al fuoco comprese tra la D o la E. Però, coadiuvato dall’apposito trattamento ignifugo, può raggiungere la classe di sicurezza antincendio più alta per il legno ovvero la B-s1,d0.B, che significa:

  • combustibile ma difficilmente infiammabile
  • produzione di una quantità minima di fumo
  • nessuno gocciolamento di materiale infiammato.

Ad esempio, il nostro Decking Ipè Lapacho è un parquet per esterni con finitura con olio Woca che vanta un’altissima resistenza al fuoco. Anche il Teak, se non trattato, si classifica tra la D e la E per quanto concerne le classi europee di resistenza dei materiali al fuoco, in quanto presenta una buona combustibilità.
Però, una volta sottoposto al trattamento a base di agenti ignifughi, questo legno può raggiungere la classe europea B-s1,d0, che è la massima prevista per questo materiale. L’Iroko è un legno originario delle foreste dell’Africa equatoriale, si trova prevalentemente in Congo, Sierra Leone, Angola e Kenya. È nota la sua grande resistenza ai colpi, al calpestio e la sua notevole stabilità. Ma un’altra grande peculiarità del legno Iroko è la buona resistenza in caso di incendio. Rientra, infatti, nella classe europea Dfl-s1 che sta ad indicare che questo parquet non è facilmente infiammabile e che contribuisce poco alla propagazione delle fiamme e del fumo.

   
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